Le nostre case si fanno sempre più moderne e tecnologiche, e anche il mercato degli elettrodomestici si adegua a questa importante rivoluzione. Gli elettrodomestici realizzati negli ultimi tempi sono sempre più gioielli della tecnologia e possono andare in funzione anche a distanza e attraverso l’ausilio di appositi programmi istallati sui nostri smartphone.

Da poco tempo si è conclusa l’edizione 2017 di IFA,   e questa  fiera tedesca,  è stata l l’occasione perfetta per capire il futuro dell’andamento del mercato hi-tech non solo per quanto riguarda i temi informatici, ma anche e soprattutto per l’interesse che utenti e potenziali acquirenti, che intendono possedere strumenti evoluti per la loro casa concepita sempre in modo più tecnologico rispetto al passato.

Nuove frontiere

Lo studio Dynamic Digital Consumers Survey condotto da Accenture si è posto proprio il fine di analizzare le tendenze future del mercato, individuando nel controllo remoto degli elettrodomestici una delle caratteristiche più ricercate nel settore.

Un trend piuttosto evidente emerso proprio all’interno di IFA 2017 è stato  quello dell’intelligenza artificiale sfruttata in un contesto domestico.  I grossi player sono attualmente Google e Amazon, ma  è in arrivo anche Apple con il suo HomePod.

L’idea principale è quella di realizzare la smart home, o anche detta  connected home, ovvero case definite  intelligenti, le cui funzioni  possono essere gestite in ogni propria componente  con l’ausilio di un semplice smartphone, non solo quando si è in casa ma  anche quando non lo si è.

L’obiettivo per chi partecipa in questo mercato è anticipare i desideri di chi ci abita e sfruttare questa intelligenza artificiale a loro favore.A fronte  di questa evoluzione ci saranno anche gli operatori telefonici, che potrebbero pensare offerte ritagliate sulle nuove esigenze della casa connessa.

Immaginate mettere in funzione una lavastoviglie da lontano,oppure un aspirapolvere dal nostro ufficio e tornare e vedere la casa mesa a lucido.A chi non piacerebbe una cosa così?

In Italia questa tendenza si è mostrata molto forte, il nostro paese infatti è assolutamente favorevole all’ingresso di nuovi player nel settore della telefonia, si è detto favorevole anche nell’uso di mezzi legati alla stessa sicurezza della casa e del fatto di poterla controllare la propria abitazione da lontano grazie ad un cellulare.

Insomma la concezione delle mura domestiche sta cambiando radicalmente e  sicuramente nel modo migliore per l’utente.

Il costo del cambiamento

Il mercato degli elettrodomestici smart è un mercato dunque in crescita e inciderà per circa  14 mila miliardi di dollari in più  entro il 2030 e ai cosiddetti Communications Service Provider i profitti stimati per un totale di circa 100 miliardi di dollari già entro il 2025. Insomma la casa del futuro farà perfetta per tutti.

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