01 Set 2017
settembre 1, 2017

Guida alla scelta del ferro da stiro

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Acquistare un elettrodomestico non è mai una scelta semplice.Sul mercato poi, attualmente sempre di più farlo diventa sempre più complesso e articolato. Bisogna tener conto delle sue capacità, del suo funzionamento,del design e soprattutto non meno importante il fattore prezzo, insomma un elettrodomestico va scelto con calma e valutando tutti i fattori. Una delle scelte più importanti da fare è sicuramente quella che prevede l’acquisto del ferro da stiro, uno degli strumenti per le faccende di casa estremamente fondamentale e di ci non è possibile fare a meno.

Di seguito troverete alcuni consigli per acquistare il ferro da stiro che più fa per voi e per le vostre esigenze, insomma una piccola guida che vi aiuterà a destreggiarvi nel complesso mondo degli elettrodomestici.

Le componenti di un ferro da stiro

Prima di tutto è importante conoscere le componenti che caratterizzano un ferro da stiro e questo per capirne al meglio il funzionamento e soprattutto quello che più desideriamo in un elettrodomestico. Un ferro da stiro si compone di serbatoio dell’acqua, della camera di vaporizzazione, di una piastra  che varia sia di misure che per i materiali usati e infine del manico per la presa, conoscere  nel modo migliore queste parti ci porterà alla scelta vincente del miglior ferro da stiro in circolazione.

Il ferro da stiro può essere dotato di un serbatoio interno e di uno esterno, nel primo caso la capacità è ridotta  a differenza del secondo che avendo una capacità maggiore di contenere acqua vi permetterà di stirare più a lungo e più capi senza fermarvi.Anche la piastra fa la sua differenza. Sul mercato ce ne sono di ben tre modelli acciaio inox, in alluminio e il meno utilizzato teflon. I motivi per i quali  si utilizzano queste leghe sono innanzitutto la buona conduzione di calore che  riescono a evitare un surriscaldamento del ferro durante la stiratura. Ricordate che una buona piastra deve riscaldarsi in modo uniforme, e questa caratteristica è tipica della piastra in  acciaio e quella in teflon mentre quelle in alluminio tende ad avere una concentrazione verso la punta.

Il manico della presa, anche questo diventa un fattore da considerare, per essere perfetta infatti essa dovrebbe  essere ergonomica, ancora meglio se con manico in sughero, mentre il peso deve avere un margine tra 1 e 2 chili, quindi maneggiabile e che non risulti pesante nell’atto di stirare.

Non vanno infine trascurati altri tipi di optional che ovviamente rendono il ferro da stiro, una macchina perfetta. Essi sono:

  1. Impugnatura ergonomica (Soft Touch)
  2.  una funzione anti-calcare
  3. piastra Microsteam (microfoni per l’uscita del vapore)
  4. vapore verticale (per stirare in cose appese come tende, giacche, abiti …)
  5. super-vapore (per stirare zone molto stropicciate)
  6. stiratura per tessuti diversi
  7. sistema anti-gocciolamento
  8. sistema di auto-spegnimento
  9. g/min: grammi di vapore al minuto, un buon livello è dai 120-150

Insomma non c’è che dire, le caratteristiche da valutare sono veramente tante, ma tutte indispensabile per stirare al meglio. E voi avete scelto quello che più fa per voi?

 

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