Diciamoci la verità, che noia fare le faccende domestiche eppure questo sporco lavoro qualcuno lo deve fare.Avere una casa pulita è importantissimo e racconta tanto di chi ci abita. Immaginate di essere ospitati in una casa piena di polvere  sporca, che opinione ci faremo del proprietario di casa? Ve lo dico io, un’opinione pessima. La pulizia quindi in casa prima di tutto deve essere fatta in modo accurata e precisa. 

Per aiutarci in questo compito davvero oneroso ci aiutano i nostri mitici elettrodomestici che nel tempo grazie a nuove tecnologie e nuove sperimentazioni sono sempre più sofisticati, efficaci e risolvono molti dei problemi domestici.

Nuove frontiere

Le nuove frontiere in fatto di elettrodomestici che si occupano della  pulizia della casa sono sicuramente quelle che riguardano gli elettrodomestici con la funzione a vapore. 

Questi tipo di elettrodomestici, con la funzione a vapore, molto in voga negli ultimi tempi, hanno la capacità di pulire a fondo anche lo sporco più ostinato. Sono inoltre perfetti per alcuni settori della casa come per esempio  per la pulizia dei vetri,  che quotidianamente si sporcano a  causa degli agenti atmosferici, pioggia, polvere presente nell’aria, lo smog, etc..ma anche  per contrastare la polvere annidata tra le  superfici più difficili da raggiungere, come il retro del divano, o di un pianoforte insomma la tecnologia a vapore non è per niente da sottovalutare anzi.

Come funzionano

I pulitori a vapore, inoltre hanno un’importante caratteristica che ci fanno risparmiare soldi ma soprattutto rispettano l’ambiente. Questi elettrodomestici infatti  permettono di igienizzare pavimenti e tessuti senza l’utilizzo di detergenti e saponi: è sufficiente, infatti, il getto saturo ad altissime temperature (tra i 120 e i 150 °C) per sciogliere sporco di tutti i tipi e nel frattempo sgrassare e igienizzare abbattendo muffe, funghi, acari della polvere. Per far funzionare gli apparecchi a vapore basta introdurre nella caldaia acqua del rubinetto, che in 3-10 minuti si riscalda trasformandosi in vapore pronto per essere nebulizzato e dopo rimuovere lo sporco con un panno.

La pressione della caldaia dei pulitori a vapore può arrivare anche fino ai 5 bar, e i serbatoi sono capienti circa 1,5 litri per evitare che il vapore finisca troppo presto e sia necessario fare spesso molti rabbocchi. Esistono anche modelli compatti, tanto da poter essere portati a tracolla: sono chiamate pistole a vapore perché sparano appunto vapore e non funzionano con caldaia in pressione quindi possono essere ricaricati in continuo senza bisogno di attendere il raffreddamento per l’apertura del serbatoio.

Insomma non male, questi nuovi elettrodomestici e voi che ne pensate?

 

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